TRASPARENZA, VERITA’, GIOCO DI SQUADRA PER IL BENE DEI CITTADINI

ANMED – CSA – UAP e le Associazioni maggiormente rappresentative della Specialistica Ambulatoriale Accreditata/Convenzionata in Sicilia dichiarano: “Nessuna adesione allo sciopero del 26 novembre. Siamo dalla parte del cittadino. Stop alle autoproclamazioni della CIMEST, poiché siamo dalla parte del cittadino.

Stop alle autoproclamazioni di chi vuole dominare l’indirizzo della sanità siciliana e non proteggere la salute dei cittadini.

Le Associazioni Sindacali e di Categoria della Specialistica Ambulatoriale Accreditata/Convenzionata – tra cui CSA, ANMED, UAP, A.C.A.P. SALUTE, AMSA FKT, ASSOCENDIS-ARDIAR, CONFIMI SANITÀ SICILIA, FESIOP, Gruppo Autonomo Specialisti Branche a Visita e ULPEA MEDEAC – ribadiscono con fermezza la non adesione allo sciopero del 26 novembre 2025 e prendono le distanze dalle provocazioni della CIMEST, che si è autoproclamata “unico sindacato” del settore.

Questa affermazione è priva di fondamento: il comparto è rappresentato da numerose sigle storiche e nessun mandato collettivo è mai stato attribuito alla CIMEST.

1. Perché NON aderiamo allo sciopero

Le nostre Associazioni – tra le più penalizzate da:

• tariffario 2024,

• mancata applicazione di forme aggregative plurali,

• distribuzione dei budget non coerente con fabbisogno e produzione reale –

ritengono che la tutela dei cittadini venga prima di ogni protesta.

Le strutture rimarranno aperte, dal lunedì al sabato, anche il 26 novembre.

Non possiamo sostituirci al cittadino, né provocare disservizi che colpirebbero soprattutto i pazienti fragili e coloro che non possono permettersi prestazioni private.

2. Condanna delle scelte politiche, ma NO al blocco dei servizi

Pur criticando aspramente:

• un tariffario inadeguato e dannoso,

• l’imposizione di un modello aggregativo unico (consortile) che concentra potere e risorse,

• la distribuzione dei budget che favorisce pochi soggetti e multinazionali,

le Associazioni scelgono la via del dialogo istituzionale.

Il Fondo Sanitario Nazionale appartiene al popolo, non ai gruppi economici che intercettano quote crescenti di risorse.

Sarà il cittadino a scegliere chi lavora davvero per lui.

3. Replichiamo a quanto diffuso sulla stampa in contrapposizione a ciò che stiamo dichiarando: i cittadini devono essere sempre al primo posto.

Alcuni articoli hanno suggerito che la “maggior parte delle sigle” avrebbe disertato l’incontro del 21 novembre con l’Assessorato alla Salute.

Non è vero.

Le associazioni firmatarie – tra cui ANMED, CSA, UAP e molte altre – erano presenti, hanno dialogato, avanzato proposte tecniche e chiesto l’avvio immediato dei Tavoli Tecnici di Branca.

Chi ha scelto di non partecipare parla unicamente per sé stesso.

La CIMEST non rappresenta l’intero comparto e non può decidere strategie collettive né autoeleggervi a leadership del settore.

Accogliamo invece favorevolmente la volontà dell’Assessore Faraoni di verificare la reale rappresentatività delle organizzazioni presenti ai tavoli, tema che le nostre Associazioni sollevano da anni.

4. Le criticità esposte all’Assessorato

Durante l’incontro del 21 novembre le Associazioni hanno ribadito:

  • la tardiva assegnazione dei budget e la necessità di programmare per eliminare le liste d’attesa;
  • l’inaccettabilità dei budget storici, non allineati al fabbisogno reale certificato dalla produzione (in particolare extra-budget);

• la violazione dei principi di concorrenza, denunciata anche dal Garante;

  • il rischio di interruzione di pubblico servizio, causato dall’obbligo di fermare l’attività al raggiungimento del dodicesimo del budget.

È stato richiesto di:

  • completare entro 31 dicembre 2025 il percorso sulle aggregazioni sotto le 200.000 prestazioni;
  • assegnare entro febbraio 2026 il nuovo aggregato di spesa con criteri trasparenti e coerenti con il fabbisogno.

5. Un impegno chiaro e irrinunciabile

Le nostre strutture continueranno a garantire:

• apertura regolare,

• continuità assistenziale,

• servizi ai cittadini fragili,

• rispetto del diritto costituzionale alla salute.

Le Associazioni firmatarie rappresentano una parte viva, responsabile e indipendente della Specialistica Ambulatoriale Accreditata siciliana, e non si faranno trascinare in proteste che danneggiano i cittadini.

Firmatari

A.C.A.P. SALUTE – AMSA FKT – ANMED – ASSOCENDIS-ARDIAR – CSA Confederazione Sindacati Accreditati – CONFIMI SANITÀ SICILIA – FESIOP – Gruppo Autonomo Specialisti Branche a Visita – UAP – ULPEA MEDEAC


Posted

in

by

Tags:

Comments

Lascia un commento