Fondazione Artemisia, Vite Senza Paura, Fondazione Villa Maraini e Croce Rossa Italiana: da Ronciglione parte il percorso di prevenzione gratuita per la salute delle donne

Si è conclusa con un’ampia partecipazione la prima tappa del programma di prevenzione gratuita dedicato alla salute delle donne, con test infettivologici aperti anche agli uomini, tenutasi oggi a Ronciglione. L’iniziativa – che prevede Pap-test e test per HIV, HCV e Sifilide – ha registrato un numero di adesioni superiore alle aspettative, confermando l’efficacia di un modello di prevenzione che va incontro ai cittadini e facilita l’accesso ai controlli essenziali per la tutela della salute.

Le donne che hanno partecipato al Pap-test hanno espresso grande apprezzamento per l’accoglienza, l’organizzazione e la qualità del servizio. Oltre all’esecuzione dell’esame, il personale della Fondazione Artemisia ha offerto un prezioso servizio di ascolto, dialogo aperto e informazione sanitaria, creando uno spazio protetto in cui affrontare dubbi, domande e temi legati alla salute femminile. I test infettivologici, aperti anche agli uomini, hanno registrato un’ampia adesione da parte della comunità, ampliando l’impatto dell’iniziativa. Gli operatori della Fondazione Villa Maraini hanno inoltre svolto un’importante attività di informazione sulle Malattie a Trasmissione Sessuale, sulla PrEP (Profilassi Pre-Esposizione per l’HIV) e sul principio U=U (Undetectable = Untransmittable), illustrato con un linguaggio chiaro e adeguato al contesto, per promuovere consapevolezza e ridurre stigma e disinformazione.

La giornata ha dimostrato come la prevenzione, quando resa concreta e prossima alle persone, diventi un vero strumento di equità sanitaria: un modo per intercettare bisogni spesso inespressi e per promuovere consapevolezza, soprattutto tra chi incontra maggiori difficoltà ad accedere ai servizi ordinari. Il Pap-test è stato eseguito da personale qualificato della Fondazione Artemisia, con gli stessi standard clinici della rete Artemisia Lab, mentre i test infettivologici sono stati effettuati dagli operatori della Fondazione Villa Maraini, realtà con lunga esperienza nella diagnosi precoce e nella tutela della salute pubblica.

“Prevenzione, appropriatezza e solidarietà: questo significa mettersi davvero al servizio delle persone”, ha dichiarato Mariastella Giorlandino, Presidente della Fondazione Artemisia. Il prossimo appuntamento è previsto a Caprarola il 10 maggio, seguito da Capranica e Sutri il 17 maggio, per proseguire un percorso di prevenzione che unisce etica, prossimità e qualità clinica, portando servizi essenziali direttamente nelle comunità. Un percorso che nasce in occasione della Festa della Mamma, ma che si estende a tutta la popolazione grazie all’apertura degli screening infettivologici anche agli uomini.


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